L’Isis fine dell’Islam

L’Isis non rappresenta tutto l’Islam. E’ da vedere se riuscirà a trascinare tutta un’area di civiltà dentro il buco nero delle sue ossessioni. Ciò detto, lo scambio di idee tra Adonis e Houria Abdelouahed mantiene per noi un grande interesse.

Islam e barbarie
Un estratto di Violenza e islam, il libro-conversazione tra il poeta siriano Adonis e la psicoanalista Houria Abdelouahed, che esce oggi per Guanda.

A: L’uomo che si crede più forte della morte – perché soggiornerà tranquillamente in paradiso – pratica la barbarie senza paura, né sensi di colpa. È separato dalla natura e dalla cultura. Vedo nell’Isis la fine dell’islam: ne è senza dubbio il prolungamento, ma ne annuncia la fine. Oggi, sul piano intellettuale, l’islam non ha niente da dire. Nessuno slancio, nessuna idea su come cambiare il mondo: né pensiero, né arte, né scienza. Questa ripetizione è il sintomo stesso della sua fine. Infatti, supponiamo che l’Isis riporti una vittoria sul piano politico o strategico: cosa potrebbe mai significare sul piano intellettuale e scientifico?

H: A parte il caos, non saprei. Nelle regioni dell’Iraq conquistate dallo Stato Islamico la scuola è stata sospesa in attesa di elaborare un programma conforme ai dogmi della religione.
A: L’Isis non rappresenta una nuova lettura dell’islam, né la costruzione di una nuova cultura o di una nuova civiltà. Incarna soltanto la chiusura, l’ignoranza, l’odio del sapere, l’odio dell’umano e della libertà. Ed è una fine umiliante. Da un punto di vista storico, l’islam ha quindici secoli, ma sulla scala dell’umanità è poca cosa: fino a oggi è durato meno dei faraoni, dei greci, dei romani… C’è un disagio reale, perché una religione che possiede una visione e un progetto non può permettersi di sgozzare la gente. Anziché esaltare la libertà, si rafforza il servilismo. L’individuo che vive nella società araba soffre una mancanza di libertà: non c’è libertà di espressione, né di credo religioso, né di scrittura, né uguaglianza fra uomini e donne. A oggi, non ha potuto vedere la luce una società civile e laica. La nozione di laicità è tuttora bandita e il potere politico opera al di sopra della libertà. E dal momento che lo scontro non è legato al progresso, ma al potere, queste rivoluzioni fanno uscire la gente di prigione solo per recluderla in un’altra prigione.


H: Quindi, secondo te, non è assolutamente possibile parlare di diversi islam?

A: Non esiste un islam moderato accanto a un islam estremista, né un islam vero accanto a un islam falso. C’è un solo islam. Abbiamo però la possibilità di cercare altre interpretazioni.

http://www.rivistastudio.com/standard/islam-e-barbarie/

Annunci

2 pensieri su “L’Isis fine dell’Islam

  1. Quest’ultima affermazione contrasta con tutto ciò che crediamo sull’Islam anche se l’articolo è un estratto, quindi non possiamo comprendere appieno il pensiero dei due dialoganti. Sono comunque i musulmani stessi che parlano di Islam moderato. Un influente politico algerino, Abdelaziz Belkhadem, vicino agli integralisti, anni fa ebbe a dire (come riporta un’intervista fatta a Khalida Messaoudi, femminista e democratica algerina che lo contestava apertamente, minacciata più volte di morte dal Fis) che “il musulmano sincero accetta la sharia nella sua totalità…non esiste un islam antico, medievale o moderno o anche progressista, c’è un unico islam”. Ma Belkhadem, pure, proponeva per le donne l’obbligo di restare chiuse in casa…

    1. Ho commesso l’errore di non citare la fonte che è questa: http://www.rivistastudio.com/standard/islam-e-barbarie/ Lì ci sono citazioni più ampie del libro che sta per uscire. Il pensiero di Adonis non sembra arrivare a una conclusione così drastica come quella che si ricava dal passaggio sull’Isis, le due frasi finali del post sono più enigmatiche: “C’è un solo islam. Abbiamo però la possibilità di cercare altre interpretazioni”. Mi ha anche rassicurato il fatto che Adonis fosse citato con approvazione da Khaled Fouad Allam. La sua è una provocazione intellettuale, credo. L’islam resta plurale, la via indicata dall’Isis porta alla catastrofe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...