Croce, Hegel e la Maddalena

Benedetto Croce, Una pagina sconosciuta degli ultimi mesi della vita di Hegel, Quaderni della “Critica”, marzo 1949, n. 13, pp. 3-4.

Al declinare dell’estate del 1831, Francesco Sanseverino, alter ego di Croce, rende visita a Hegel. Gli dice tra l’altro:

“Né un Kant si sarebbe mai incantato, come fa Lei, ad ammirare la Maddalena penitente, dipinta dai pittori italiani, sì da provare indulgenze ed interpretarne gentilmente i sentimenti e la vita, perché (e si direbbe che in quel punto sia vinto anche lei dalle seduzioni della peccatrice) quella bellezza, piena di sentimento non poteva non aver amato nobilmente e profondamente, e l’eccesso del dolore era da dire, se mai, il suo errore, il suo grande e commovente errore”.

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Caravaggio

 

tiziano_maddalena
Tiziano

http://machiave.blogspot.it/2015/07/la-leggenda-di-maria-maddalena.html

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