Trump in primo piano

Intervista di Federico Rampini a Fareed Zakaria, la Repubblica, 8 novembre 2016

“Non ci libereremo di Donald Trump nemmeno se perde. E la destra non sarà più la stessa”. Intervisto Fareed Zakaria, commentatore di geopolitica per Cnn e Washington Post, autore di un libro preveggente (2003) sulle “Democrazie illiberali”.

La destra sarà trasformata dal ciclone Trump anche se lui perde?

Il partito repubblicano non potrà tornare ad essere quello di prima. Trump ha messo a nudo una spaccatura tra l’élite e la base. L’élite è legata a un credo neoliberista ed economicamente conservatore, dal libero scambio ai tagli al welfare, la base non ne vuole sapere. Il messaggio di Trump che l’ha conquistata è questo: la vostra vita è dura, la colpa è di cinesi e messicani. Dopo aver fatto presa con un messaggio valoriale di questo genere, non puoi rimettere il genio dentro la bottiglia.

Otto anni di Obama hanno “generato” questo mostro?

Il legame è diretto. L’elezione del primo afro-americano non poteva essere indolore. Nella storia dell’America il periodo dello schiavismo è più lungo dell’era post-schiavismo. Un evento storico come la vittoria di Obama ha scatenato una reazione. Trump ha saputo giocarsela fin dall’inizio quando cominciò a cavalcare il movimento “birther” sostenendo la menzogna di Obama nato all’estero e ineleggibile. Era un modo per negare la legittimità di un nero come capo della nazione”.

Anche se vince Hillary i democratici dovranno fare un bilancio autocritico, per avere lasciato così ampi spazi a Trump.

La ripresa economica è stata in parte debole, in parte mal distribuita nei suoi benefici. E’ una conseguenza di trend di lungo periodo: da vent’anni la globalizzazione impoverisce molti lavoratori. E’ la chiave del voto di molti operai bianchi per Trump.

La guerriglia si prolungherà anche nel caso di vittoria di Hillary, con tentativi di impeachment, inchieste parlamentari?

Dipenderà dalla misura della vittoria. Se almeno ilSenato torna ai democratici può darsi che il partito repubblicano diventi un po’ meno ostruzionista, se la vittoria è di stretta misura invece continuerà un’opposizione intransigente. Di certo si aprirà una guerra intestina fra repubblicani. Trump non si farà da parte. Nella base ha conquistato un seguito enorme, e molto leale.

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