La felicità come stella polare

Maria Clelia Cardona, Le scrittrici e la felicità. Storie, strutture e figure del desiderio, in Donatella Alesi, Momenti di felicità, Manifestolibri, Roma 2004

… è con Marguerite Yourcenar, vissuta tra il 1903 e il 1987, che la felicità viene considerata programmaticamente un obiettivo politico: «Humanitas, Felicitas, Libertas: queste belle parole incise sulle monete del mio regno, non le ho inventate io. Qualsiasi filosofo greco, qualsiasi romano colto si propone del mondo la stessa immagine che mi propongo io»: è questa una riflessione che compare in Mémoires d’Adrien del 1951, in un passo in cui l’imperatore si chiede quali principi possano migliorare la condizione umana e a quanti ritengono che «la felicità snerva, che la libertà infiacchisce, che la dolcezza vizia coloro sui quali si esercita», replica: «non c’è mai stata una spiegazione chiara che non mi abbia convinto, un amabilità che non mi abbia conquistato, una gioia che non m’abbia quasi sempre reso migliore». In questo suo recupero della grande sapienza classica, Yourcenar fa della felicità un principio guida della politica e in genere della concezione dell’uomo e della società. In un altro passo del romanzo la felicità assume un’ulteriore specificazione: «Trahit sua quemque voluptas: ciascuno la sua china, ciascuno il suo fine, la sua ambizione se si vuole, il gusto più segreto, l’ideale più aperto. Il mio era racchiuso in questa parola: il bello, di così ardua definizione a onta di tutte le evidenze dei sensi e della vista. Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo. Volevo che le città fossero splendide, piene di luce, irrigate d’acque limpide, popolate da esseri umani il cui corpo non fosse deturpato né dal marchio della miseria o della schiavitù, né dal turgore di una ricchezza volgare; che gli alunni recitassero con voce ben intonata lezioni non fatue ecc.». È ancora l’imperatore Adriano a farsi portavoce di questa straordinaria inversione di tendenza rispetto al considerare la politica gioco di potere e la vita dovere e sofferenza: Yourcenar rivalorizza attraverso la sua figura i più alti insegnamenti dei classici, e quindi anche il discorso sulla felicità e la bellezza, valori spesso trascurati, se non ignorati, dalle teorie politiche dei moderni.

 

 

Il secondo romanzo di Arundhati Roy

http://www.guanda.it/libri/arundhati-roy-il-ministero-della-suprema-felicita-9788823518148/

Il ministero della suprema felicità ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell’India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità».

Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all’improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L’enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un’assenza amara nelle vite dei tre uomini che l’hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo.

Dolente storia di sentimenti e insieme vibrante protesta, Il ministero della suprema felicità si snoda tra sussurri e grida, tra lacrime e sorrisi. I suoi eroi, spezzati dalla realtà in cui vivono, si salvano grazie a una cura fatta di gesti d’amore e di speranza. Ed è per questa ragione che, malgrado la loro fragilità, non si arrendono.

Questa storia profondamente umana reinventa ciò che un romanzo può fare e può essere, e riafferma ad ogni pagina le doti narrative di Arundhati Roy.

http://www.newyorker.com/magazine/2017/06/05/arundhati-roy-returns-to-fiction-in-fury?mbid=nl_TNY%20Template%20-%20With%20Photo%20(173)&CNDID=49279735&spMailingID=11154930&spUserID=MTg2MTUwMzg0NDg3S0&spJobID=1162689901&spReportId=MTE2MjY4OTkwMQS2

http://machiave.blogspot.it/2013/04/la-felicita-e-un-affetto-ribelle_10.html

http://machiave.blogspot.it/2014/12/prima-viene-il-popolo-consenso-e.html

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